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Fablab, ideazione, progettazione, realizzazione e tanto divertimento

Il progetto Fablab che stiamo portando avanti a Little Genius International ha, prima di tutto, lo scopo di mettere i nostri alunni in condizione di percepire gli oggetti e le tecnologie che li circondano come qualcosa in continuo divenire, che si evolve grazie alla creatività e alla conoscenza, che ogni cosa è progettata da persone come loro e che loro stessi posso intervenire in questi processi per migliorare o creare cose nuove.
Nel nostro laboratorio mettiamo i ragazzi a contatto con le tecnologie più nuove come la stampante 3D o i lego mindstorm o ancora i droni, ma gli facciamo anche riscoprire e imparare a conoscere materiali semplici con i quali affrontare progetti di base, parliamo ad esempio di legno, carta e cartone, colle e gessi. Il tutto in un percorso didattico volto a farli appassionare al “fare”, a capire e indagare il “come funziona” e mettere a frutto la loro creatività. Ecco alcune cose di cui ci stiamo occupando.

Stampante 3D e cartone per capire come si costruisce “a strati”

Prima di avventurarci nell’utilizzo della nostra stampante 3D, abbiamo imparato cosa sia un oggetto 3D, ossia come si differenzia da una semplice immagine in 2D, questo perché per capire come la stampante lavora, abbiamo dovuto capire che in realtà per dare forma ad un oggetto, la stampante lo scompone in decine di immagini 2D e inizia a disegnarle con un materiale plastico ad alta temperatura. La stampante 3D, a differenza delle altre, lavora anche su un terzo asse, la testina si solleva, e dunque, strato dopo strato “costruisce” un oggetto fatto di stampe 2D sovrapposte. Per capire meglio abbiamo realizzato una piramide ritagliando diversi quadrati di cartone, sempre più piccoli, e sovrapponendoli abbiamo ottenuto il risultato che avevamo in mente. Quando abbiamo fatto lo stesso avviando la stampante 3D, abbiamo verificato che lavora proprio nello stesso modo. Ora e nelle prossime settimane ci dedicheremo ad altri progetti per realizzare i nostri prototipi con la stampante 3D della scuola.

Lego mindstorm e GBC

Great Ball Contraption (GBC), è un progetto divertente e molto creativo che stiamo portando avanti con l’ausilio dei lego Minstorm e Technic. Great Ball Contraption è un sistema composto di moduli realizzati nei modi più strani e fantasiosi che hanno tutti lo stesso scopo, muovere delle palline in avanti lungo un percorso. Esistono campionati internazionali di questa “disciplina” nei quali è possibile trovare le soluzioni più ingegnose e fantasiose per risolvere sempre lo stesso problema, quello del movimento. Noi abbiamo cominciato con i nostri primi moduli, ma non c’è limite a quello che possiamo costruire, e lo stiamo facendo e continueremo a farlo in maniera sempre più virtuosa e originale.

Little bits, iniziamo a conoscere la corrente elettrica e i componenti elettronici nelle diverse posizioni

Little Bits è un sistema modulare molto interessante e con una versatilità quasi infinita, che consente di realizzare circuiti elettrici senza dover usare saldatori o basette mille fori. Ogni modulo ha una diversa funzione: potenziometri, led, motori, ventole, sensori e molto altro, ciascun modulo può essere connesso agli altri con un sistema ad incastro agevolato da magneti che mettono in contatto diretto i connettori di ciascun modulo dove passerà la corrente, che alimenterà l’intero circuito. Cambiando l’ordine dei vari moduli è possibile realizzare progetti diversi, costruendo oggetti con materiali diversi si possono sperimentare molte funzioni. Ad esempio, basta una basetta di cartone, delle ruote e qualche stuzzica denti abbinati ai moduli motore, batteria e pulsante o sensore di pressione ed ecco fatta una piccola macchinina. Un bicchiere, un tubo di cartone, della carta argentata, assieme al modulo led, al pulsante, al potenziometro e a quello batteria, ed ecco una torcia ad intensità luminosa regolabile… e potremmo andare avanti all’infinito, potremmo, anzi, al nostro Fablab lo stiamo già facendo.

Forma e funzione, “un ponte di rettangoli”

Un passo importante per realizzare i nostri progetti è stato quello di comprendere la differenza tra forma e funzione, capire cioè che oggetti di forma analoga potevano essere usati per realizzare oggetti diversi, un piccolo grande esperimento, che è ancora in corso, è stato quello di realizzare un ponte utilizzando solo rettangoli di varia dimensione, ritagliati nel cartone e incollati. Una volta realizzato dovrà entrare a far parte del nostro Gbc, perché la fantasia e la creatività del progetto Gbc non deve limitarsi solo ai diversi meccanismi (per ora tutti realizzato con Lego) ma anche dei materiali.